Sono aperte le candidature per i percorsi gratuiti di integrazione socio-lavorativa rivolti ai cittadini di Paesi terzi, un’opportunità pensata per favorire l’inclusione sociale, l’orientamento professionale e l’ingresso nel mercato del lavoro attraverso un percorso personalizzato e un’esperienza concreta in azienda.
L’iniziativa, finanziata nell’ambito del PR Sardegna FSE+ 2021-2027, si rivolge a cittadini non appartenenti all’Unione Europea residenti o domiciliati in Sardegna e prevede attività di accompagnamento, orientamento specialistico, supporto all’inserimento lavorativo e tirocinio formativo.
Il percorso rappresenta una possibilità importante per chi desidera costruire o rafforzare il proprio progetto professionale, acquisire nuove competenze e avvicinarsi al mondo del lavoro con il supporto di operatori qualificati.
Un percorso gratuito per favorire inclusione e lavoro
Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi attraverso un intervento strutturato, capace di unire accoglienza, orientamento, accompagnamento e tirocinio in azienda.
Non si tratta quindi soltanto di un’attività formativa, ma di un vero percorso di inserimento socio-lavorativo. Ogni partecipante viene seguito nella definizione del proprio profilo personale e professionale, nella costruzione di un Piano di Azione Individuale e nella preparazione all’esperienza presso un soggetto ospitante.
Sono disponibili 15 posti. Il tirocinio avrà una durata minima di 6 mesi e potrà essere prorogato, previa autorizzazione, fino a ulteriori 6 mesi, per un massimo complessivo di 12 mesi. È prevista un’indennità di 500 euro al mese, fino a un massimo di 3.000 euro per il tirocinio di 6 mesi e fino a 6.000 euro in caso di proroga fino a 12 mesi.
A chi sono rivolti i percorsi
I percorsi sono rivolti a cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea che siano regolarmente soggiornanti in Italia e residenti o domiciliati nel territorio della Regione Sardegna.
Possono candidarsi persone disoccupate, inoccupate oppure occupate ma alla ricerca di una nuova opportunità lavorativa. È inoltre necessario avere un’età compresa tra i 18 anni compiuti e l’età prevista per il collocamento a riposo.
Tra i requisiti richiesti è previsto anche il fatto di non essere già beneficiari di altri interventi finanziati dal PR FSE+ con finalità analoghe.
Come funziona il percorso di integrazione socio-lavorativa
Il percorso accompagna la persona in tutte le fasi che precedono l’inserimento in azienda.
La prima fase prevede la presa in carico, con attività di accoglienza, analisi del profilo personale e professionale e primo accompagnamento ai servizi per il lavoro.
Segue una fase di orientamento specialistico, durante la quale viene definito il Piano di Azione Individuale, costruito sulla base degli obiettivi, delle competenze e delle esigenze del partecipante.
Successivamente è previsto l’accompagnamento all’inserimento lavorativo, utile per preparare la persona all’esperienza presso il soggetto ospitante.
Il cuore del percorso è il tirocinio formativo, con un impegno compreso tra 20 e 30 ore settimanali e con indennità mensile prevista.
Documenti necessari per presentare la domanda
Per candidarsi è necessario presentare la domanda utilizzando il modello Allegato A – Domanda di partecipazione.
Alla domanda devono essere allegati:
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- copia del permesso di soggiorno;
- curriculum vitae, se disponibile.
La presentazione della domanda comporta anche la presa visione dell’Allegato B – Informativa sul trattamento dei dati personali.
Come avviene la selezione
La selezione dei candidati avverrà nel rispetto dei principi di pubblicità, trasparenza, imparzialità, pari opportunità e non discriminazione.
Le domande saranno sottoposte a verifica di ammissibilità. È previsto inoltre un colloquio individuale finalizzato a valutare il profilo socio-professionale, le competenze, la motivazione e la coerenza con gli obiettivi del percorso.
A parità di valutazione, sarà data priorità ai candidati che presentano una maggiore condizione di vulnerabilità socio-lavorativa.
Scadenza e modalità di presentazione della domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 29 maggio 2026.
È possibile consegnare la documentazione a mano presso le sedi indicate dall’ATS TANIT, tra cui:
ISFOP – Via XX Settembre n. 15, Cagliari
Aman – Via Alfredo Catalani n. 39, Cagliari
In alternativa, la domanda può essere inviata tramite posta elettronica ordinaria agli indirizzi indicati nell’avviso pubblico.
Per evitare errori nella compilazione o nell’invio della documentazione, è consigliabile contattare la segreteria prima della scadenza e richiedere supporto nella preparazione della domanda.
Perché partecipare
Partecipare a un percorso di integrazione socio-lavorativa significa avere la possibilità di essere accompagnati nella costruzione di un progetto professionale concreto.
Il tirocinio consente di entrare in contatto con il mondo del lavoro, conoscere un contesto aziendale, rafforzare competenze pratiche e migliorare le proprie opportunità occupazionali.
Per i cittadini di Paesi terzi residenti o domiciliati in Sardegna, questa iniziativa rappresenta un’occasione concreta per valorizzare esperienze, capacità e motivazione, con il supporto di una rete di operatori e soggetti ospitanti.
Come richiedere informazioni
Chi desidera partecipare può consultare l’avviso pubblico e scaricare i documenti disponibili sul sito ISFOP.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria ISFOP o i referenti indicati nell’avviso, così da verificare i requisiti, preparare correttamente la documentazione e presentare la candidatura entro i termini previsti.

